Amministrative, il sindaco Spagnuolo prepara la sua ricandidatura

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spagnuolo-candidati-601x400Un’associazione culturale e una benedizione “ufficiale” di un suo fedelissimo: il Sindaco Paolo Spagnuolo continua lungo il percorso che lo porterà a ricandidarsi alle prossime amministrative atripaldesi. Nei giorni scorsi è stata l’associazione “Noi Atripalda”, guidata dall’ex assessore Concetta Tomasetti, alla quale hanno aderito il consigliere Flavio Pascarosa, l’assessore Mimmo Landi e lo stesso Primo cittadino. Un’associazione che sembra un vero e proprio incipit di una prossima lista elettorale alle prossime amministrative a sostegno di Spagnuolo, nonostante gli obiettivi dichiarati siano la promozione di attività culturali, politiche e sociali e il dialogo con le Organizzazioni e le Istituzioni presenti sul territorio.

Nel frattempo l’assessore Domenico Landi ha strizzato l’occhiolino al Partito Democratico, lanciando nel contempo la candidatura di Paolo Spagnuolo, perché il «turnover veloce di sindaci che si alternano alla guida di una città non è mai bene per una comunità», soprattutto se il Sindaco uscente ha dimostrato «una buona capacità di gestione arricchita da una altrettanto positiva capacità di coordinamento e comunicazione». Insomma il candidato ideale che dovrebbe poter contare, sempre secondo l’assessore al Bilancio, sul sostegno non solo dei fedelissimi ma dello stesso Partito Democratico che, fino a oggi, ne ha appoggiato e condiviso con il silenzio tutto l’operato amministrativo. Una scelta che porterebbe a una sicura vittoria, soprattutto se gli avversari politici sarebbero rappresentati da vecchi candidati che non rispecchiano la voglia di cambiamento e di rinnovamento richiesta dagli atripaldesi. Un’analisi che si scontra con la voglia del Partito Democratico di scegliere al proprio interno un proprio candidato, verosimilmente il vicesindaco Luigi Tuccia, affidandosi allo strumento delle primarie allargate, piuttosto che a un’investitura di un sindaco che non ha neanche la tessera dei democratici. Improbabile anche l’alleanza con l’Udc che sta continuando la serie di incontri alla ricerca di convergenze intorno al nome di Geppino Spagnuolo: una candidatura che spaccherebbe il fronte con il Pd, riuscendo probabilmente ad aggregare anche l’ala di Centrodestra, Forza Italia in primis. Lo scenario politico comincia a prendere forma, mentre sulla bilancia della discussione irrompe la situazione personale comunale: sono almeno undici i dipendenti che potrebbero chiedere il pensionamento per il raggiungimento degli obiettivi lavorativi. Una prospettiva che creerebbe seri problemi di gestione e di organizzazione della macchina amministrativa che si troverebbe a dover affrontare il nuovo sindaco della cittadina del sabato.

 

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