Il Sindaco Giordano: così immagino la mia Monteforte

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Una nuova viabilità più sicura e organizzata, frutto di un rapporto di reciproca collaborazione e partecipazione, un PUC alle porte che riserverà maggiore attenzione alla sicurezza stradale e a uno sviluppo armonico delle varie zone della città, interventi mirati all’ambiente e alla forestazione in generale: l’Amministrazione comunale di Monteforte Irpino, ha già tagliato i primi importanti risultati dopo sei mesi di gestione.

«Stiamo lavorando tra mille difficoltà interne ed esterne – spiega il Sindaco Costantino Giordano – dobbiamo scontrarci, infatti, con una mentalità ancora troppo chiusa sia dentro che fuori Palazzo Loffredo. Si dovrebbe capire che nessuno di noi, me compreso, ha la bacchetta magica per risolvere i problemi, nonostante il grande impegno di tutti i miei assessori. Detto ciò, i montefortesi stanno capendo che i nostri sforzi principali sono orientati in due direzioni: il risanamento del disastrato bilancio comunale e l’inserimento di Monteforte in un contesto provinciale più ampio e organizzato».

In questo senso, le prime attenzioni sono state dedicate alla viabilità…

«Erano più di quindici anni che via Nazionale non era asfaltata, a causa di una serie di problemi burocratici e di una comunicazione deficitaria con l’Anas e con la Provincia: il nostro insediamento ha favorito la riapertura di un canale di dialogo e di comunicazione che ha permesso la riqualificazione di tutto il tratto stradale che collega Torrette di Mercogliano al centro di Monteforte».

Un intervento che arriva in un periodo particolarmente delicato dell’anno: l’inverno…

«Tutti ricorderanno la bomba d’acqua di qualche mese fa che ha letteralmente invaso via Nazionale, bloccando il traffico veicolare e creando allagamento ed esondazioni nelle abitazioni, nei portoni e in molte attività artigianali e commerciali. In quel caso, siamo intervenuti tempestivamente, ma emerse subito la necessità di interventi strutturali anche alla rete di raccolta delle acque bianche».

Come vi state muovendo in questo caso?

«Abbiamo provveduto a una pulizia delle principali cunette stradale, ma stiamo lavorando insieme al Comune di Mercogliano per realizzare un collettore che ci consenta di fronteggiare nuove ed impreviste bombe di acqua. Parallelamente, siamo in strettissimo contatto con la Provincia e l’Anas con i quali abbiamo organizzato un piano antineve, per evitare i problemi che abbiamo vissuto nel 2012».

Inclusione non è solo viabilità, ma anche partecipazione e progettazione…

«Ha proprio ragione, non a caso la nostra Amministrazione ha partecipato a tutti i tavoli di confronto e di concertazione che si sono svolti al Comune di Avellino sull’Area Vasta. Grazie al lavoro dell’assessore all’Urbanistica Carla Famiglietti, abbiamo portato in quegli incontri le nostre richieste, le idee e i suggerimenti progettuali. Vogliamo essere protagonisti e lo stiamo dimostrando con forza».

A proposito di Area Vasta, cosa pensa della situazione di stallo del Comune di Avellino?

«E’ allucinante, il Comune di Avellino sarebbe dovuto essere il faro di tutto l’insieme dei comuni e, invece, è rimasto impantanato in beghe politiche che non fanno bene al territorio. Mi auguro che i partiti trovino al più presto una sintesi che possa sbloccare la pericolosa situazione di impasse che rischia di far perdere alla provincia tanti milioni di euro fondamentali».

Lei può contare anche su un dialogo “privilegiato” con la Regione Campania…

«La presenza del consigliere Maurizio Petracca è una garanzia non solo per Monteforte ma per tutta la provincia, ma devo dire che tutti i nostri rappresentanti politici, compresa ovviamente l’onorevole Rosetta D’Amelio ci hanno mostrato vicinanza. Un esempio è stata l’accelerazione della spesa che ci ha permesso di poter riscuotere l’ultima trance di fondi per il completamento della piazzetta Amodeo in località Borgo e del campetto di playground di Alvanella».

Altro importante operazione è stata quella relativa ai fondi del post terremoto…

«E’ la dimostrazione del lavoro che stiamo facendo in Comune: abbiamo ottenuto lo sblocco di quasi duecento mila euro che potranno essere utilizzati per completare interventi di ristrutturazione edilizia sulla base di una graduatoria di oltre trenta anni fa. Anche in questo caso, l’assessore Famiglietti ha svolto un lavoro egregio insieme all’Ufficio tecnico e a tutta la Giunta comunale».

Il bilancio, invece, continua a farvi penare…

«Sapevamo che avremmo trovato una situazione disastrata ma, probabilmente, nemmeno noi immaginavamo che fosse così grave. Non ci siamo arresi, ma abbiamo messo in campo una serie di correttivi al bilancio che stanno portando i primi risultati: su tutti il ripristino del servizio mensa e trasporto scolastico. C’è stato un grande lavoro di squadra che ha coinvolto il vicesindaco Martino Della Bella e gli assessori Lia Vitale e Giulia Valentino».

Sull’ambiente, la montagna e il territorio, invece, si registrano importanti novità…

«La montagna rappresenta una risorsa per Monteforte, lo sappiamo bene e per questo motivo l’assessore Angelo Piciocchi ha avviato un lavoro di monitoraggio dei sentieri da ripristinare, portando avanti un lavoro di riqualificazione del territorio, ripulendo da immondizia e discariche abusive. Tra qualche mese si avranno i primi risultati concreti: è un lavoro di programmazione e di intervento ad ampio respiro che mirerà anche a sensibilizzare i cittadini».

Su tutto, il nuovo Piano Urbanistico comunale…

«Il prossimo 10 gennaio si decreterà quale pool di progettisti organizzerà e disegnerà il futuro urbanistico di Monteforte. Sono molto eccitato all’idea, perché potremmo finalmente dare un ordine e un senso logico allo sviluppo indiscriminato che abbiamo subito in tutti questi anni. L’Amministrazione monitorerà tutto il processo, ma sarà fondamentale la collaborazione e il coinvolgimento dei cittadini: organizzeremo tavoli di confronto e laboratori urbanistici che dovranno metterci in contatto con il resto della provincia».

Come immagina, allora, Monteforte irpino nei prossimi anni?

«La immagino una città moderna e funzionale, con servizi e parchi giochi per i bambini e con collegamenti rapidi ed efficienti tra Alvanella e i Gaudi. Una città aperta e ospitale, pronta ad accogliere i turisti diretti in Irpinia, a Montevergine per esempio e anche quelli diretti a Napoli: possiamo contare su una favorevolissima posizione di passaggio e dobbiamo sfruttare questa risorsa».

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